La seconda Randonnèe – La via del Grano

La seconda randonnèe sullo storico “Regio Cammino di Matera” (via del Grano). Un viaggio tra bellezze architettoniche e paesaggistiche, sulla strada voluta nel 1789 da Re Ferdinando IV di Borbone. La Via del Grano è l’appellativo attribuito all’antico Regio Cammino di Matera, un’antica via settecentesca che collegava il Principato Citeriore e l’Ulteriore (le attuali province di Salerno e di Avellino con la Basilicata). Fu voluta nel 1789 da re Ferdinando IV di Borbone su proposta del Marchese di Valva, Sopraintendente di strade e ponti ed aveva la funzione non solo di congiungere i comuni dell’entroterra campano e lucano, da Eboli a Melfi, ma anche di assicurare il trasporto del grano e delle altre derrate alimentari delle fertili pianure della Puglia alla capitale del Regno, Napoli.

Segno tuttora tangibile dello storico percorso è il monumento dell’Epitaffio, risalente al 1797, eretto in una contrada rurale di Eboli, che dal cippo prende il nome e recante un’iscrizione in latino su pietra che celebra la costruzione della strada, che da quel luogo doveva giungere fino ad Atella nella Valle di Vitalba in Lucania: “Regnando Ferdinando IV, provvidentissimo Re delle Sicilie, da questo luogo fino ad Atella dei Lucani, per circa 47 miglia, per interessamento dell’illustrissimo signor Giuseppe Valva, Marchese di Valva, Regio Cubiculario, recidendo monti, livellando valli, superando con idonei ponti fiumi e torrenti, fu costruita questa strada rotabile nell’anno 1797”.

Il percorso dell’ottocentesca Via del Grano risaliva, grosso modo, la valle del fiume Sele, sia sulla destra che sulla sinistra orografica, fino a Ponte Temete, dove si divideva in due diramazioni. L’originale Regio Cammino di Matera, poi Via del Grano, deviava verso est fino a giungere ad Atella e le pianure lucane del Vulture; il secondo ramo si dirigeva a nord, prima verso l’alta Irpinia e l’altipiano del Formicoso e, successivamente, raggiungeva la Capitanata. Nei primi del novecento ed in seguito, con la costituzione dell’ANAS, questi percorsi vennero adattati al nascente trasporto su gomma, passando, i veicoli, dalla trazione esclusivamente animale alla emergente motorizzazione. Con la crescente espansione produttiva della provincia di Foggia, negli anni venti, il ramo principale dalla Via del Grano, divenne quello che parte dalla località Epitaffio di Eboli e termina a Grottaminarda, oggi denominala “strada statale 91 della Valle del Sele”. La diramazione che parte da ponte Temete, che era la principale, diventò di secondaria importanza, oggi denominata “strada statale 381 del Passo delle Crocelle e di Valle Cupa”. Ambedue le strade attraversano un comprensorio geografico rimasto miracolosamente ben conservato, nonostante l’accanimento della natura (terremoto 1980) e dell’uomo (post-terremoto 1980).

Il percorso della Randonnè, per questioni di chilometraggio (max 200), si snoda totalmente nella prima metà di ambedue le strade, includendo l’intero bacino idrografico dell’alto Sele e, oltre alla provincia di Salerno, sconfina anche il quelle di Avellino e Potenza


Percorso:

Si parte da Eboli dal centro commerciale LE BOLLE loc. Serracapilli e dopo 2,5 Km, girando sulla sinistra, si incontra l’Epitaffio dove inizia la SS91, oltrepassato il Quadrivio di Campagna, al Km 17 si svolta a sx (SP 9) per Oliveto Citra e si prosegue fino a Ponte Oliveto (Km 26).

Qui si riprende la SS91 a sx, direzione Quaglietta (Km 35) – Materdomini-S.Gerardo (Km 49), si prosegue, dopo il valico, fino ad incrociare la via Appia (Km 55), dove gireremo a dx direzione Teora (Km 56).

Proseguendo lungo la via Appia, principalmente lungo il crinale spartiacque Tirreno-Adriatico, bacini idrografici del Sele e dell’Ofanto, attraverseremo le seguenti località: passo Sella di Conza (km 62), Sant’Andrea di Conza (km 68), Pescopagano (km 74), valico Monte Carruozzo (km 80), cima Coppi della randonèe con 1228 m s.l.m. e Castelgrande (km 85).

In paese si svolta a dx imboccando la “SS 381 del Passo delle Crocelle” in direzione Laviano (km 99) e, arrivati in paese, sempre girando a dx, proseguiremo per Santomenna (km 106) e Castelnuovo di Conza (km 108).

Dopo 1 km incroceremo la SS 91 svoltando a sx fino al bivio Laviano dove, deviando prima a sx e subito dopo a dx, prenderemo il Regio Cammino di Matera in direzione Valva (km 123) e Colliano (km 126). Si proseguirà in direzione Contusi (km 138) per poi riprendere la SS91 verso Puglietta – Campagna (km 160), infine arrivo ad Eboli (km 180 circa).


Info Generali:

Eboli – Eboli – 180 km – dislivello in ascesa 2800 m. – altitudine min: 72 m s.l.m. – Max: 1228 m s.l.m.

locandina

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